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Advertising ai tempi di Facebook Ads

Advertising ai tempi di Facebook Ads.

Come sopravvivere tra Campagne, Inserzioni e CTR.

 
Hai mai provato a contare quante inserzioni di brand o servizi ti vengono proposte quotidianamente su Facebook?
Le inserzioni su Facebook, infatti, rappresentano oggigiorno uno dei metodi migliori e più selettivi per raggiungere una determinata persona con uno specifico messaggio proprio nel momento più opportuno!
 
Ma cosa c’è dietro a queste inserzioni? Come nascono? E, sopratutto, come gli addetti ai lavori le impostano?
Noi di AddLab, oggi, vogliamo spiegarti tutto questo. Are you ready?
 

Il sistema delle Aste

Ogni giorno vengono pubblicate centinaia o migliaia di inserzioni su Facebook, spesso riguardanti prodotti o servizi molto simili tra loro, che vorrebbero raggiungere proprio il medesimo target.
Tuttavia queste inserzioni non ci compaiono in maniera massiva, ma vengono selezionate, differenziate e ripartite.
Perchè accade questo? Cosa succede dietro le quinte?
 
Immaginate che ogni brand e/o ogni azienda che offre un servizio e, che decide di comunicarvelo attraverso Facebook, partecipa ogni giorno ad una grandissima asta e, come ogni asta, vince chi propone la migliore offerta.
Fortunatamente, all’interno del social, il migliore offerente non corrisponde sempre a colui che è disposto a pagare di più, ma è chi riesce a mostrare la propria inserzione al giusto target nel momento in cui quest’ultimo è alla ricerca di quel prodotto/servizio.
 
Più questi tre parametri saranno allineati più Facebook comprenderà il potenziale dell’inserzione e farà si che non solo voi vinciate l’asta, ma che la vostra Adv avrà un costo minore rispetto alle altre.
 

Campagne, Gruppi Inserzioni e Inserzioni

Per poter creare un’Adv su Facebook la prima cosa di cui avete necessariamente bisogno è un account pubblicitario, che vi darà la possibilità di gestire e accedere ai parametri relativi alle vostre inserzioni.
Ogni inserzione ha tre livelli, come mostrato in figura:
 

Immaginate la voce Campagna come un grande box che racchiude al suo interno sia i Gruppi Inserzione che le Inserzioni stesse.
La Campagna serve a stabilire l’obiettivo primario, poiché ogni obiettivo ha formati e contenuti differenti. Facebook vi permette di scegliere tra molti come, ad esempio, la promozione della vostra pagina Facebook, l’installazione della vostra App o le visualizzazioni del vostro sito. Potrete avere nel vostro account pubblicitario più campagne attive ognuna avente un differente obiettivo.
 
Stabilito questo entrerete in quelli che sono i Gruppi Inserzione. Questa sezione è davvero importante poiché è proprio qui che dovrete impostare il pubblico, il posizionamento, il tipo di pagamento e il periodo della vostra pubblicità.
All’interno dei vostri Gruppi Inserzione, infine, troverete l’ultimo livello che è quello riferito proprio alla creatività: grafica, copy e pagina di destinazione verranno caricate in questa sezione.
Potrete creare più Inserzioni variando la grafica e il copy e mettendole in competizione tra loro. Facebook vi mostrerà quale tra queste è quella migliore secondo l’obiettivo e il target che volete raggiungere in modo da ottimizzare la vostra pubblicità online!
 

Chi? Cosa? Come?

Ora che sapete cosa serve per iniziare a creare inserzioni sponsorizzate possiamo spostare l’attenzione sul cosa comunicare e a chi comunicarlo.
Come abbiamo detto prima la formula che Facebook favorisce è: giusto messaggio, alla giusta persona nel momento più opportuno.
La prima domanda che dovete porvi è: “A chi voglio parlare? Che interessi ha questa persona? Quali sono i suoi hobby? Cos’è che gli piace?” etc.
 
Rispondendo a domande di questo tipo e interrogandovi sempre più approfonditamente su chi è il vostro utente medio, creerete quella che in marketing viene definita Personas. Voi dovrete creare degli annunci esattamente per questo utente tipo, annunci che soddisfino un suo bisogno!
Ricordatevi, però, che la Personas che state cercando di raggiungere è anche quella che un altro brand sta cercando di attrarre a sé e qui entrano in gioco grafica e copy.
Sui social network l’utente viene costantemente travolto da migliaia di contenuti, dovrete perciò creare un contenuto che attiri la sua attenzione, coinvolgente ed emozionale. Anche il copy vuole la sua parte, una parte fondamentale. Ogni volta che vi troverete a scrivere il copy ricordatevi che la vostra Personas utilizza un certo tipo di linguaggio anziché un altro.
Un esempio? Se il vostro utente tipo è un ragazzo di 18 anni utilizzerete dei termini differenti per comunicare con lui rispetto a quando vi rivolgete ad un adulto di 50!
 
Dal vostro copy, inoltre, dovranno emergere alcune caratteristiche che vi serviranno a catturare l’attenzione dell’utente sopratutto se il vostro obiettivo è la vendita: scarsità, state offrendo un prodotto/servizio che non ha più molte unità disponibili; urgenza, l’utente deve essere spinto a compiere l’azione di acquisto ora e non in un altro momento; controriprova sociale, fai sentire l’utente parte di una comunità, di un gruppo che ha compiuto la medesima azione.
 

Non perdersi in un labirinto di numeri

Perfetto, ci siete! Grafica e copy si parlano a meraviglia, il target è stato selezionato a perfezione, l’inserzione è stata caricata. Ed ora?
Beh, ora non vi resta che monitorare il suo andamento per capire se effettivamente quello che avete fatto porterà ad un buon risultato o se dovete correggere qualcosa in corso d’opera!
Questa operazione di monitoraggio, però, non è certamente semplice poiché Facebook ci regala un vero e proprio labirinto di numeri.
Vediamo insieme quali parametri tenere sott’occhio e perchè!
 
– Punteggio di pertinenza; questo è un vero e proprio voto che va da 1 a 10 ed esprime la reazione che il target scelto ha avuto nei confronti della nostra inserzione. Tuttavia, il punteggio di pertinenza cambia nel corso del tempo della nostra adv a seconda di quanti utenti continuano ad interagire con lei. Più alto sarà il punteggio di pertinenza meno costerà la nostra adv, ma ciò non vuol dire necessariamente che porterà ad un numero maggiore di conversioni.
– CTR; questo è forse uno dei parametri più importanti da tenere sott’occhio! Il CTR esprime il rapporto tra tutti i clienti che hanno cliccato sulla nostra sponsorizzata e il numero di utenti a cui effettivamente questa inserzione è apparsa. Se il valore di questo parametro è alto significa che abbiamo fatto un buon lavoro a livello di target e abbiamo raggiunto la nostra Personas.
– CPC; cioè costo per click è il costo che Facebook assegna ogni volta che un utente clicca sulla nostra sponsorizzata. Bisogna fare attenzione ad una cosa però: un utente che clicca un’inserzione non necessariamente sarà un utente che compirà un’azione sul nostro sito.
– CPA; ultimo parametro da controllare durante la fase di monitoraggio è il costo per azione. Con questo dato Facebook esprime quanto è costata un’azione come ad esempio una conversione. A differenza del costo per click questo dato viene registrato soltanto se un utente ha compiuto l’azione che era nel nostro obiettivo, come ad esempio l’acquisto.
 
Quando vi è coerenza tra immagine, copy, target e sito di destinazione il vostro ROI, cioè il ritorno sull’investimento, sarà certamente positivo, ma per non confondersi tra le mille possibilità e i mille errori vi consigliamo di affidarvi nelle mani di un esperto per ottimizzare al meglio budget e tempo! La nostra agenzia web a Milano, Addlab, è pronta ad aiutarvi per ottimizzare i vostri investimenti.
 
 

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